Descrizione
E’ stato avviato il Piano d'azione 2026, attivato dal Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte in collaborazione con IPLA che ha lo scopo di contenere la popolazione del Coleottero scarabeide del Giappone (Popillia japonica) e la sua diffusione. Sono iniziate le attività concordate nell'ambito del Tavolo tecnico scientifico nazionale. A partire da fine maggio saranno posizionate 1200 trappole “attract and kill”, dotate di esche e rete impregnata di insetticida, in grado di attirare ed eliminare il coleottero.
Le trappole non saranno distribuite in maniera uniforme sull’intero territorio, ma collocate strategicamente per creare un fronte di contrasto nelle zone a maggior rischio di espansione. Di conseguenza, in alcune aree la densità sarà maggiore, mentre in altre non sarà prevista alcuna installazione. In specifiche località verranno inoltre posizionate trappole a cattura massale, con l’obiettivo di monitorare l’andamento della popolazione del coleottero.
Le curve di volo, aggiornate con cadenza settimanale, sono consultabili alla seguente pagina del sito regionale: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-fitosanitari-pan/lotte-obbligatoriecoleottero-scarabeide-giappone-popillia-japonica-newman.
Nel mese di aprile sono state avviate le attività di controllo e affissione della cartellonistica informativa nei siti da voi segnalati come a rischio di diffusione passiva. Nonostante le misure previste dal Piano d’azione e in considerazione della biologia dell’insetto, è possibile che in alcune aree si registri comunque una presenza elevata del coleottero.
In caso di danni a colture agrarie o a piante ornamentali in ambito privato, si allega l’opuscolo informativo “Popillia: che fare”, contenente le principali indicazioni per la gestione dell’infestazione.
Si ricorda inoltre che il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte sconsiglia fortemente l’utilizzo, da parte dei cittadini, di trappole a feromoni: tali dispositivi catturano solo una parte degli adulti attratti, mentre gli esemplari non catturati tendono a concentrarsi sulle piante circostanti, causando danni anche maggiori.
Poiché il nostro Comune ricade già in zona infestata, non è necessario effettuare ulteriori segnalazioni della presenza del coleottero.
Per eventuali richieste di chiarimento, si prega di contattare uno dei seguenti indirizzi e-mail: entomologia@regione.piemonte.it, piemonte.fitosanitario@regione.piemonte.it
Il Sindaco
Viscardi Renzo
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Ultimo aggiornamento
27/05/2026 13:55